Per di più il vostro indirizzo “ip” con cui navigate su internet per il 90% dei provider cambia a ogni connessione quindi è impossibile anche fare del “profiling”, cioè studiare quali siti visitate di più:
1) sia per il fatto che ho appena spiegato, che il computer fa comunque una sola richiesta e poi memorizza il risultato
2) sia perchè comunque essendo un servizio che non ha bisogno di nessuna registrazione, il massimo che potrebbero scoprire è che “gli utenti italiani che usano open dns dalla classe di ip X (di telecom) vanno su google più di quelli della classe di ip Y (di tiscali)”, tanto per dire un esempio stupido.
Se siete paranoici su queste cose io mi preoccuperei di più del vostro provider, lui sa PERFETTAMENTE chi siete (a differenza di opendns) perchè il contratto di connessione a internet è intestato a qualcuno e viene pagato, sa PERFETTAMENTE cosa visitate, sa perfettamente a che ora vi connettete a internet e quando vi scollegate, perchè attraverso il provider non passano solo le richieste dns ma TUTTO il traffico, e quindi se un problema di sicurezza ci potrebbe essere sarebbe MOLTO prima di opendns, nel vostro operatore di telecomunicazioni (e i fatti recenti di cronaca dicono che questa ipotesi non sarebbe poi peregrina, vedi task force di spionaggio).
Tutto il resto è aria fritta.
Inviato da: luca il 11 9 2007 alle ore 07:32 |
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