Standardizzarsi spesso è male. L'eterogeneità in alcuni casi è un punto fondamentale e va difesa. Ma nel caso dell'informatica ci sono aspetti per i quali gli standard sono necessari. Per poter comunicare c'è bisogno di alcuni “paletti” entro i quali è possibile comprendersi. Nascono dunque gli standard ed in particolar modo l' ISO (International Organization for Standardization). Molti prodotti che noi usiamo sono standard, ma molti altri no. Spesso si è portati a considerare standard un prodotto se questo viene usato da un gran numero di persone, ma commettiamo un errore. Ci sono dei protocolli pubblici per garantire un libero accesso ad una tecnologia e poi ci sono le tecnologie chiuse, che spesso non sono standard, ma vengono imposte a suon di monopoli e di marketing.
Nell'articolo Contare
i lettori di Feed con PHP + MySQL ho linkato un file con
estensione .ODT, e sono stato accusato privatamente di aver usato un
formato “del cavolo”.
Per chi non lo sapesse ODT sta a
significare Open Document Text. Questo significa che rappresenta i
documenti di testo del Formato Open Document (ODF).
Il formato OpenDocument nasce per
fornire una alternativa "aperta" ai formati proprietari
tra cui i DOC,
XLS e PPT
usati da Microsoft
Office, così come il formato Microsoft Office Open XML, il
quale possiede varie restrizioni di licenze che impediscono alla
concorrenza di usarlo.
Nella email privata in cui mi è
stato criticato il formato da me scelto per la pubblicazione del
documento, mi veniva richiesto un formato piu' “compatibile”.
Cito le parole:
“Google documents non riesce ad
aprirlo. Il PDF pareva brutto?”
Beh, questo conferma quanto detto nella
prefazione, e cioè senza stabilire uno standard di
comunicazione non possiamo capirci.
Dato che pero' io non sono tenuto a
rispondere delle scelte di alcune multinazionali ne tanto meno dei
singoli cittadini, mi sono “limitato” a pubblicare il documento
in un formato standard. Immaginate; esistono milioni di fomati
ed io voglio pubblicare un documento, quale scelgo? Uno a caso? Il
piu' “bello”? Colui che “suona” meglio? Il primo che mi
capita? Grazie a qualcuno esiste uno standard e mi basterà
quello per poter comunicare con tutti in un colpo solo.
Questo almeno è vero in teoria,
perché poi in pratica non è affatto facile. La
Microsoft, che detiene un monopolio nel campo informatico,
distribuisce insieme ai pc obbligatoriamente anche il sistema
operativo e in moltissimi casi anche il pacchetto Office. Ciò
di fatto confonde l'utente medio il quale è convinto che tutto
il mondo gira intorno a lui, al suo sistema operativo, ai suoi
programmi e alle sue abitudini! Niente di piu' marcio! Un neo grande
quanto una casa che affligge l'intero settore informatico.
Tornando alla richiesta fatta
privatamente via email, ho risposto che il PDF (Portable
Document Format) è un formato aperto e chiunque
può creare applicazioni che leggono e scrivono file PDF senza
pagare i diritti (royalties) alla Adobe Systems, ma che la
stessa pero' ha un numero elevato di brevetti riguardo a tale
formato e che solo nel gennaio 2007 Adobe ha intrapreso la strada della standardizzazione per far
diventare il PDF un formato standard ISO,
ma in ogni modo ad oggi non lo è, nonostante sia molto usato!
C'è da aggiungere che dato che
l'ODF oggi è uno standard, chi non lo supporta viene tagliato
fuori dalla comunicazione “legale” e per questo anche il più
accanito antagonista si è visto costretto ad implementare tale
formato. Office 2007 infatti grazie ad un particolare plugin
supporterà l'ODF.
Per sdrammatizzare e cambiare un po'
tono, vorrei ricordare che i nemici della quiete pubblica, gli
hacker, i terroristi, i nemici del caro zio Bill Gates, i
disobbedienti,... sono ormai anni che usano OpenOffice, una suite
d'ufficio gratuita, aperta, libera, anarchica, insurrezionalista,
omosessuale e quindi comunista!
OpenOffice ha visto nascere al suo
interno il formato OpenDocument, lo supporta da sempre ed è
disponibile per tutti, non fa distinzione ne di razza, ne di religione ne si offre in base alla posizione economica, basta andare su www.openoffice.org
e scaricarlo.
Ah, dimenticavo... installare OpenOffice non vi
richiede l'acquisto di una licenza ed è LEGALE, mentre invece Office vi
richiede l'acquisto di una licenza, e se lo usate senza pagare, state
commettendo un reato e forse non vi basterà confessarvi!
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