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Vaticano, Pedofilia ed il Vecchio Media
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Siete tutti avvertiti, internet è oggi l'ultima spiaggia dell'informazione libera, ma è in serio pericolo.
Su OkNotizie giorni fa lessi di un video della Bcc che parlava di "Vaticano e Pedofilia".
Dopo averlo guardato, pensai di inoltrare l'informazione a qualcuno. Questo qualcuno ha iniziato a parlarne, poi hanno seguito gli altri, ed infine si è giunti alla pubblicazione su La Repubblica.
Ho mandato mail ad amici chiedendo loro di spingere il piu' possibile la notizia. Il video è valido ed ha raggiunto grande notorieta'.
NonRassegnataStampa fa luce sul fenomeno, evidenziando che in realta' la storia risale al 2001, ma era passata inosservata. Ci cita nell' ultima puntata, anche se confonde Geek.org con noi altri, che siamo GeekPlace.org... ma questo poco importa.
Ansa pubblica l' articolo "POLEMICHE SU SANTORO, PER VIDEO BBC SU PRETI PEDOFILI" da cui apprendo le difficolta' di portare il video anche sulla rete televisiva.
A questo punto scatta l'analisi.
Nel 2001 in Internet non si parlava ancora del fenomeno Web 2.0. I social network non esistevano o non erano consolidati come lo sono ora. L'informazione non era affidata ai blogger. Ci si fidava in tanti del vecchio media, la Tv. Ma oggi?
Oggi l'informazione la gestisce il cittadino, attraverso i nuovi strumenti digitali. Riprende anche vecchie storie e le porta alla luce. Prova a diffondere la conoscenza. Condivide. L' Upload si è affiancato al Download ed il View è stato arricchito dal Comment, semplici funzioni che estendono l'interazione hanno apportato modifiche al modello del vecchio media.
La tv è gestita da poche persone, sempre le solite facce o le stesse idee. E' difficile respirare innovazione in questo modo. Chi lavora in televisione è vecchio, ed ha fatto la storia, ma ora non è piu' il suo tempo. Personaggi come Maurizio Costanzo stanno ancora li', a condurre show che durano una vita intera! Portano i familiari in onda e col tempo la tv diventa loro. Uno specchio di cio' che sono.
Personalmente ho smesso di guardare la tv da circa 4 anni, e mi sento bene, e vi consiglio di fare lo stesso. Il mondo appare completamente diverso. Si comprendono tantissime cose che altrimenti sarebbero impossibili da capire. Si acquisisce lucidita' e senso critico.
Qualche mese fa lessi del Progetto CPCM. Poi pero' mi trovo a confrontare i desideri delle persone con quelli di chi attualmente detiene il potere. Questi desideri sono opposti, ma era banale da intuire :)
C'è una forza che piomba dall'alto su tutti i cittadini del MetaMondo. Coloro che spingono per bloccare la pubblicazione del video della BBC in Tv, presto scopriranno Internet, ed inizieranno a sviluppare idee per "porre un limite" anche ad Internet.
Internet applica la decentralizzazione dell'informazione, la Tv invece centralizza. Ma la Tv ha stretti legami con i giornali, ed insieme, stampa e tv ricoprono il ruolo del mainstream, che purtroppo pero' e' corrotto intellettualmente.
Internet, per dirlo in modo tecnico, adotta una politica bottom-up, a differenza della televisione che è top-down.
Il cittadino si pone figurativamente sotto, e nella posizione di top troviamo l'ex monarca, che oggi è identificabile come il capitalista/imprenditore/liberale/monopolista/... di turno. I cittadini dunque dovrebbero capire che la Tv non fa per loro, è controproducente in quanto attua forti strumentalizzazioni dall'alto, da parte di colui che detiene il potere in quel momento.
E' sempre stato cosi', ma oggi si delinea bene un'alternativa sociale: Internet, l'informazione che parte dal basso.
Usiamola fin quando ne avremo la possibilta', perchè ci vuole davvero poco a modificare drasticamente il PageRank e a far scomparire una fetta di internet.
In quasi tutti i casi, basta solo una legge.
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NeCoSi
- 21 5 2007
- 18:24
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Commenti (2)
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