Nel precedente articolo abbiamo parlato di InformEtica e Tecno-Controllo. Vediamo ora come è possibile applicare il tecno controllo ad un utente qualsiasi, ad esempio a te!
Stai per andare a letto e decidi di impostare la sveglia sul cellulare. Regoli la sveglia, spegni il cellulare e ti addormenti. Quando spegni il cellulare il segnale che ti permette di avere la linea e di telefonare si interrompe. Il gestore perde le tue tracce. Passa la notte. Suona la sveglia, ti alzi ed accendi il cellulare. Ecco che il gestore riceve nuovamente la tua posizione. Quando hai acquistato la scheda telefonica hai firmato un contratto, e nel contratto sono contenute alcune tue informazioni come ad esempio nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, numero di telefono, residenza, domicilio, fotocopia della tua carta d'identita', la tua firma, i tuoi segni particolari, la tua foto, la tua altezza, e forse poco altro.
(image by www.altroche.it)
Durante la mattinata decidi di collegarti ad internet per leggere la
tua posta. Puoi connetterti grazie ad un abbonamento che hai
sottoscritto qualche mese fa con un ISP (internet service provider).
Anche li hai lasciato i tuoi dati. Il tuo ISP (gestore di internet) ti
assegna un ip univoco e tu inizi a richiedere alcune pagine web, invii
i tuoi username e le tue password spesso in canali non crittografati ed accedi alla tua posta elettronica
e ad altri servizi come ad esempio ebay o qualche forum. Il gestore che
ti ha assegnato l'ip, memorizza per legge tutto quello che fai in
internet in un file di log che viene conservato per diversi anni.
Mentre il tuo computer è connesso ad internet, dalla centrale del
gestore ci sono addetti che monitorano l'intera rete a caccia di
anomalie dovute ad esempio alla diffusione di un nuovo malware. Da
qualche anno esistono governi che hanno obbligato gli ISP ad usare
determinati filtri per bloccare l'accesso ad alcuni siti (domini/ip).
Anche in Italia avviene questa forma di censura. L'ISP dunque conosce
tutto quello che tu fai in internet.
Finita la tua navigazione mattutina, decidi di andare a fare la spesa.
Attivi l'antifurto di casa, che memorizza la data e l'ora (Vedi caso di
Garlasco) ed esci.
Arrivato al supermercato scopri subito che sono disponibili grandi
sconti, offerte e promozioni per i possessori della carta
soci/abbonati/clienti. Corri a farti la carta e anche qui chiedono i
tuoi dati. I tuoi dati valgono molti euri se ci pensi, ma spesso tu preferisci non pensarci. Ora hai accesso agli sconti, quindi ti precipiti sugli
scaffali, scegli il percorso da fare ed i prodotti da acquistare. Se il
tuo supermercato offre il servizio SalvaTempo allora l'azienda
memorizzera' anche l'ordine con cui hai preso i prodotti dallo
scaffale. Vai alla cassa, paghi e torni a casa. Nel frattempo il
supermercato associa automaticamente i dati che gli hai dato per fare
la tessera cliente con i dati della tua spesa, la data, l'ora, i soldi
che hai cacciato dal portafogli ed il resto che ti hanno dato loro. In pratica sanno anche il tipo di banconote che di solito hai nel
portafogli. Se poi decidi di usare una carta di credito per pagare
allora associano ai tuoi dati anche il numero di carta di credito, la
data in cui scade, di conseguenza la data in cui l'hai attivata e la
banca di cui sei cliente.
Torni a casa, e mentre passi la strada sulle strisce pedonali al
semaforo una telecamera salva il tuo volto e prova ad eseguire
algoritmi di riconoscimento facciale per provare a capire chi sei.
Viene memorizzato il tuo volto ed associato con la data, l'ora ed il
numero di telecamera in modo da poter conoscere la locazione geografica
e la direzione ad esempio da via archimede a via dell'ade. Passi
davanti ad una banca ed anche li ci sono telecamere e viene salvata la tua faccia. Poi passi
davanti ad una gioielleria ed anche li viene salvata la tua faccia. E' come stare in televisione, sei un VIP!
Tornato a casa sistemi la spesa, e chiami ad una tua amica per
chiederle di incontrarvi e mandi un sms ad un tuo amico. Il tuo gestore
di telefonia mobile salva tutte queste informazioni nei suoi file di
log. Inoltre sa anche che durante la mattinata non sei stato a casa,
infatti il cellulare si è spostato per diversi punti, tra cui via
archimede e via dell'ade. E' in grado di disegnare tutto il percorso
che hai fatto, compresa la tua pausa alla fontanella per bere un po
d'acqua.
Esci da casa, ti aspetta la tua amica. Prendi l'autobus, tanto hai
l'abbonamento e risparmi. Passi la tessera dell'autobus nella
macchinetta e questa di augura buon viaggio. Nel frattempo memorizza la
data, l'ora e il tuo codice identificativo, gia associato ai tuoi dati
quando hai sottoscritto l'abbonamento con l'azienda dei trasporti.
Sceso dall'autobus ti ricordi che sei rimasto senza soldi, e quindi vai
al bancomat per prelevare. La tua banca memorizza la data, l' ora la
somma di denaro ed il luogo in cui hai effettuato il prelievo. Poi ne
approfitti e sempre dal bancomat ricarichi anche il tuo cellulare e
quello del tuo partner. In quel momento viene associato al tuo conto
anche il numero di cellulare tuo e/o quello dei tuoi conoscenti con cui
pero' hai un legame, si presuppone, abbastanza forte.
Mentre parli con la tua amica decidete di organizzare un viaggio.
Acquistate i biglietti online. Dal suo computer controlli un attimo
anche la tua posta elettronica. Per acquistare i biglietti del treno e
dell'aereo ti chiedono i tuoi dati. Tutte queste informazioni vengono
legate tra di loro. Inizia ad essere difficile per noi umani tracciare
tutte le informazioni che lasciamo in giro quando viviamo, ma il
discorso è ben diverso se consideriamo che i calcolatori esistono
proprio per questo scopo, e cioe' per gestire le informazioni!
Ora...
Immaginate se un governo possa accedere a tutte queste
informazioni, che tipo di controllo ne scaturirebbe? E se il governo
avesse anche i mezzi finanziari ed i media main-stream (tv, giornali,
radio,...) per poter comunicare con tutti noi, che influenza eserciterebbe
sui cittadini? E se volesse agire (o reagire), che potenza offensiva avrebbe?
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