|
|
Tecno-Controllo, Marketing e utenti indifesi
|
Continuano le brutte notizie dal mondo del tecno controllo.
Sembrerebbe infatti che la Motorola abbia sviluppato una tecnologia in
grado di spiare gli utenti attraverso
sms e prossimamente anche attraverso le telefonate. Tali informazioni
saranno poi messe in vendita per potenziali inserzionisti. Ed è cosi
che sul mondo del tecno controllo si affaccia anche il marketing. Il
marketing, questo sconosciuto, goloso dei nostri dati, si aggira
intorno a noi in cerca delle nostre menti.
Obbiettivo del marketing è conoscerci e spingerci ad acquistare un prodotto. La promozione è il punto forte del marketing. Non esiste etica nel mondo del marketing: l'obbiettivo è chiaro... attrarre le persone, tutte se possibile, ed il maggior numero in ogni caso. E che strategia si puo' adottare per convincere tutte le persone, anche se completamente diverse le une dalle altre? Semplice, conoscendo i diversi stereotipi delle persone e agendo in modo "personalizzato". E qui entra in gioco il tecno controllo.
Dato che il tecno controllo permette di conoscere un individuo in moltissimi suoi aspetti, questo potrebbe rappresentare il miglior mezzo per il marketing per svolgere il suo lavoro. Insomma l'era del controllo di massa è alle porte ed inizia a bussare con forza nelle nostre vite.
Se il tecno controllo, oltre a controllarci, verra' sfruttato anche per interessi economici, allora sara' davvero difficile contrastarlo.
Gli addetti al marketing sanno come prenderci per il naso, per cui sapranno offrirci promozioni favolose in cambio dei nostri dati. Come al supermercato, anche con gli sms e le telefonate sapranno corromperci.
Ti regalo 10 sms se mi permetti di leggerli e di usarli per "regalarti" un "servizio di informazione" su misura per te.
Che tradotto suona piu' o meno cosi': Voglio sapere chi sei, cosa fai, cosa vuoi, come ti comporti, cosa pensi, ... voglio sapere tutto di te. Se mi autorizzi, costruiro' il tuo profilo usando alcuni sms, e dato che un sms non mi costa nulla, questi sms te li regalo cosi puoi anche dire che è stato uno scambio equo.
Noi valiamo poco in alcuni casi, talmente poco da poter essere comprati con una manciata di sms.
Dopo i primi 10 sms, il tuo profilo potrebbe essere chiaro e completo, per cui non avrebbe piu' senso regalarti altri sms. Hai svenduto la tua privacy a terzi, continuerai a pagare per un servizio che gia' avevi, sei stato abbindolato, ma ti sentirai contento, qualcuno finalmente ti conosce e si interessa a te. Puoi considerare saziata la tua fame di esser VIP.
Sei entrato a far parte del Grande Fratello, sorridi, sei in onda. Peccato solo che gli unici ad essere interessati a te in realta' sono solo coloro che vogliono toglierti i soldi da dosso strizzandoti come si fa con i calzini. Come evidenzia ogni giorno il comico Emilio Fede, sarai l'ennesimo a presentarsi al Monte dei Pegni, che in questo periodo va tanto di moda, cederai i tuoi ultimi averi in cambio di qualche banconota che ti permettera' per ancora qualche giorno di sentirti un vero VIP.
E quando sarai finalmente sul lastrico, ed in preda al panico commetterai qualche sciocchezza, i lavoratori a difesa spesso solo del potere ti preleveranno senza problemi, tanto sanno gia' tutto di te, e ti sbatteranno in qualche gabbia additandoti e nominandoti ufficialmente mostro dell'anno. Mostro o no, resterai comunque in onda, magari in televisione, e nel bene o nel male ti sentirai ancora un VIP. Unico inconveniente è che non godrai di buona fama, e sara' proprio in quel momento, che riuscirai ad entrare a far parte della casta dei politici.
Ti accanirai contro i tuoi simili, sentendoti onnipotente li giudicherai e farai leggi contro di loro, ma in nome loro, al solo fine di reprimerli.
Ma quanto pessimismo penso, rileggendo questo articolo. Dimentico sempre che a noi qualcuno in fondo ci pensa e ci difende. Ed escluso Dio che pensa solo ai suoi sudditi, non ci resta altro che il Garante della Privacy. Ah, questo sconosciuto, che ci difende senza mai chiederci nulla in cambio. Grazie Garante di esistere e di assisterci come fossimo tuoi figli.
Eppure non riesco a dimenticare ancora la questione delle Iene, quando per la prima volta qualcuno aveva dimostrato con delle prove che troppi politici italiani fanno uso di stupefacenti. Il quella occasione, che non era stata violata la privacy di nessuno, il Garante intervenne con forza, determinatezza ed estrema rapidita', e solo in quella occasione che io ricorda. Poi ci sono casi in cui la privacy va a farsi benedire, e in quei casi il garante non agisce, dato che non si guadagna nulla, ne favori, ne soldi.
Forse se non ci difendiamo da soli, ognuno individualmente nel suo piccolo e nella sua quotidianita', resteremo schiacciati da questi dinosauri affamati e della privacy non ne restera' altro che il ricordo.
|
NeCoSi
- 1 11 2007
- 12:01
Scrivi |
Commenti (0)
Letture: 4205
|
Non sono presenti commenti.
Regolamento
GeekPlace.org è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del sito dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di inviare un commento
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il gestore del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Inserisci il tuo commento
|