Google Chrome è un prodotto della Google Inc. ed è stato pubblicizzato gratis ed abbondantemente quasi da tutti, dai vecchi organi di stampa alla nuova blogosfera.
Ora pero' dietro l'uscita di questo prodotto si celano considerazioni che difficilmente troverete in giro.
Tanto per iniziare vorrei consigliarvi la lettura di chrome privacy is full of dents.
In questo articolo Joe Wilcox (da microsoft-watch.com) scrive dei termini di condizione di
Google Chrome e fa notare che: "Ogni copia di Google Chrome ha un
numero univoco".
Tecnicamente Google puo' associare il vostro Id univoco a ogni account Gmail, ad ogni account di altri provider, mediante il vostro browser e quindi avere un occhio aperto per tutta la parte che riguarda il web, infatti Joe Wilcox fa
notare anche che: "Quando tu digiti un URLs o una generica query nella
barra degli indirizzi, le lettere vengono inviate a Google in modo tale
che Google puo' suggerirti automaticamente cosa cercare".
Sulla base di queste considerazioni possiamo astrarre leggermente il discorso e dire che con Google Chrome la societa' per azioni Google Inc. è in grado di indentificare con altissima precisione un utente ed è in grado di tracciare ogni suo movimento sul web.
Joe Wilcox si spinge fino a considerare Google Chrome come un keylogger, ed effetivamente sembra quasi una storia gia' vista in molti film cyberpunk questa politica universale di Google.
Considerando che un utente medio ormai usa il web per tutto, dagli acquisti online alla lettura di news, dalla prenotazione del cinema alla corrispondenza con l'amico, all'organizzazione di un viaggio alla prenotazione di un volo aereo, possiamo concludere che in questo modo Google entra in modo massiccio e velato nella vita delle persone, raccogliendo una mole di dati tale su ogni singola persona da far rabbrividire anche i meno complottisti.
Ma andiamo a vedere ora, oltre a queste minacce per la privacy, cosa effettivamente Google Chrome offre agli utenti.
Tanto per iniziare non è possibile scaricare l'installer, quindi non puoi metterlo su cd o chiavetta per installarlo su altri computer, questo perche' ha bisogno di generare un id univoco ogni volta. Non è possibile decidere la locazione dove installarlo, infatti si installa in "C:\Documents and Settings\NomeUtente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Google\Chrome\". Se su un computer sono presenti piu' utenti, allora ogni utente dovra' installarlo per conto suo, e questo dipende sempre dal fatto che ogni installazione deve avere un id univoco per identificare precisamente la persona e non il computer in modo generico!
La barra degli indirizzi di Chrome è molto simile a quella innovativa di Firefox 3, ma mentre Firefox cerca sempre di ottenere il migliore fra la lista della cronologia, di default Chrome rimanda l'utente sul proprio motore di ricerca.
In quanto ad opzioni al momento e' molto minimale, e a prima vista sembra essere il fratello castrato di Firefox 3. Indubbiamente ci saranno anche delle migliorie rispetto a Firefox, ma a mio modesto parere i rischi per la privacy sono tali che persononalmente non riuscirei a consigliarlo ai miei amici.
Dunque dove andra' a finire questo web browser di casa Google, spesso considerato come una rivoluzione preannunciata?
Io suppongo che il team di Mozilla ben presto analizzera' il codice sorgente di Chrome ed importera' tra il 2009 e il 2010 le migliorie in Firefox 4, eliminando ogni pericolo per la privacy dell'utente finale.
E se non sara' la Mozilla a difendere gli utenti, dato che ha stretto un'alleanza con Google, allora che sia uno sviluppatore indipendete o un'associazione a difesa della privacy a sviluppare codice sicuro a partire da quei sorgenti, tanto dalla Eula di Google Chrome si legge che questo prodotto è rilasciato con una bella licenza BSD.
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