Da giorni ormai tutti parlano di Google, G1, T-Mobile, Android, Gphone
e Googlefonino. Oggi su PI esce anche la notizia che Google sta per
rivoluzionare il mondo della telefonia con un brevetto anti-operatore.
Tutta fuffa, vediamo dettagliatamente il perchè.
Il brevetto sulla sessione telefonica di Google in breve è questo: "A method of
initiating a telecommunication session for a communication device
include submitting to one or more telecommunication carriers a proposal
for a telecommunication session, receiving from at least one of the one
or more of telecommunication carriers a bid to carry the
telecommunications session, and automatically selecting one of the
telecommunications carriers from the carriers submitting a bid, and
initiating the telecommunication session through the selected
telecommunication carrier."
Tradotto in breve è un metodo per inizializzare la comunicazione chiedendo le tariffe disponibili per poi selezionare il miglior offerente per effettuare la comunicazione.
Per calcolare il costo di una chiamata ci sono dei parametri, e questi sono:
Il luogo in cui si trova il destinatario, il luogo in cui si trova colui che effettua la telefonata, l'operatore del destinatario e la durata effettiva della conversazione.
Un sistema come quello proposto da Google puo' essere in grado di calcolare tutte le informazioni tranne una, la durata.
La durata di conversazione è un parametro noto solo a fine conversazione. E' difficilmente pronosticabile con precisione da un utente (mia nonna? mia zia?) ed impossibile da calcolare per un algoritmo sia pure intelligentissimo.
Ammettendo anche il caso in cui io o un algoritmo fossimo in grado di predire la durata della conversazione che sta per avvenire, in tal caso un semplice errore di calcolo potrebbe portarci a pagare molto di piu' di quanto previsto nella sessione di inizializzazione.
Risultati? Sicuramente scadenti, una tecnologia da rivedere.
Per quanto riguarda poi il Googlefonino, c'è da ricordare che non si tratta proprio di un cosofonino, ma piu' semplicemente di un software.
Tutti in grande attesa per l'uscita del G1, ma in realta' anche questo è un bluff.
Per quanto riguarda il telefonino in se, questo non è altro che uno dei tanti prodotti dell' HTC, nota azienda di oggettini Hi Tech indipendente tra l'altro da Google.
Il G1 non è altro che un TouchPhone (ed in questo campo è leader Apple con il suo innovativo MultiTouchPhone) molto simile a questo che è gia' disponibile sul mercato da tempo ormai, oppure disponibile comodamente ad esempio presso Expert in Italia.
La vera novita' quindi non è il G1 che potenzialmente è gia' tra noi, ma il software, che è Android, che non è neanche questo strettamente di Google, come si puo' ben leggere sul sito ufficiale:
"The Open Handset Alliance, a group of more than 30 technology and mobile companies, developed Android: the first complete, open, and free mobile platform. To help developers get started developing new applications, we're offering the Android Software Development Kit."
Cioè in breve un' alleanza di 30 societa' che lavorano nel mobile. Il codice è Open Source (forse anche free software), quindi lo scarichi quando vuoi, lo installi sul telefonino che vuoi ed hai anche tu un super cosofonino. Ad oggi il software Android non è ancora stato rilasciato, ma è disponibile per gli sviluppatori la piattaforma Java per iniziare a creare proprie applicazioni.
Quindi per riassumere: il GooglePhone non è il telefonino di Google, Android non è la piattaforma sviluppata da Google ed il brevetto per "uccidere gli attuali operatori di telefonia mobile" pur essendo di Google non è destinata a fare molta strada.
Eppure è strano, prima di leggere questo articolo eri quasi emozionato quando pensavi alla prorompente entrata di Google nella telefonia, ora invece ti devi ricredere, Google sta per essere incoronato solo re del Marketing, che tradotto in geekese significa "Il grande Re della Fuffa".
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