|
|
Come nasce un Geek in Italia?
|
E' decisamente facile diventare Geek in Italia. Molte persone riconoscono di non avere avuto alternative: o geek, o muori intellettualmente!
In Italia cala l'ascolto televisivo ed aumenta la navigazione del web. Ed è proprio nel web che avviene la mutazione!
E considerare che cio' avviene nonostante lo Stato italiano sia indietro con le riforme e ponga la rete italiana in un posizione ridicola rispetto l'Europa ed il Mondo.
Basti pensare che in India internet ad alta velocità sarà gratis per tutti entro due anni.
In tv dominano la scena personaggi come Emilio Fede, mentre in internet si possono incontrare persone come Piero Ricca!
Analizzando il comportamento di alcuni internauti nella vita reale, il termine hacker ha assunto negli anni un significato sempre piu' generalista. Si è coniato quindi il termine reality hacking. Hacker nella vita di tutti i giorni. Manomettere la realta' per trasformarla a proprio piacere, proprio come fanno i "padroni". Ed ecco che si diventa padroni di se stessi, uomini liberi dunque.
Il grande vantaggio che porta con se l'era digitale è che devi scegliere se essere spettatore o attore.
La differenza tra i due stereotipi è abissale.
Lo spettatore televisivo è passivo, difficilmente critica e viene indotto a non ragionare, perche' qualcun altro lo sta facendo per lui.
Il navigatore del web è attivo, cerca, interagisce, legge e risponde. Se non ragiona non riesce a navigare. In qualche modo è costretto ad usare il cervello. Puo' sempre essere criticato per i suoi ragionamenti, ma le idee non sono mai condivise da tutti ed è questo che ci rende unici nella nostra diversita'.
Piu' in generale una persona diventa geek quando avverte lentezza nel mondo circostanze. Accesso alla conoscenza, all'informazione, alla comunicazione, sempre e subito, si avverte un forte bisogno di scambio veloce e multiplo, confronto reciproco con tutti, ponendosi sullo stesso asse, orizzontale una volta tanto.
Il media tradizionale viene abbandonato e si migra verso un futuro paritario e comunitario. Ecco come mai è nato il web 2.0 di cui tanto si parla in questi ultimi mesi. Le persone hanno bisogno di reincontrarsi e di risentirsi uguali. Combattiamo con una televisione ed un giornalismo che tendono a separare i popoli, le religioni, le razze, i colori e le culture! Il Metamondo si oppone con forza nonostante le interminabili censure sia nel mondo reale che in quello digitale!
Lo strumento televisivo è lento e ben costruito sulle leggi di mercato, che si contrappongono spesso con il buon senso dei cittadini. Le persone si indignano. Nasce cosi' NonRassegnataStampa. I comici aprono i blog come fece Beppe Grillo ed il numero di visitatori aumenta di giorno in giorno. Internet diventa un luogo di riflessione ma resta la voglia ed il desiderio di incontrarsi poi anche dal vivo per un viaggio o semplicemente per una discussione.
Per sopravvivere dunque alla spazzatura dei media mainstream, si entra in contatto ogni giorno con strumenti tecnologici, si usano wiki, mailing list, feed rss, ... e con il tempo e l'esperienza un giorno diverremo tutti Geek.
|
NeCoSi
- 7 5 2007
- 02:19
Scrivi |
Commenti (2)
Letture: 4405
|
Commenti
Hai ragione! In quest'anno non ho mai incontrato parole più giuste e mirate di queste! Complimenti per il post.
Ciao Inviato da: Thunder il 7 2 2010 alle ore 19:04 | Top
Regolamento
GeekPlace.org è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del sito dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di inviare un commento
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il gestore del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Inserisci il tuo commento
|